Stemma e Logo

Lo stemma delle Figlie della Chiesa raffigura il cuore di Gesù, ferito e sormontato dalla croce e da una fiamma a forma di M, con due chiavi e la scritta: Ex corde scisso Ecclesia Christo jugata nascitur (dal Cuore squarciato di Cristo è nata la Chiesa, sua sposa). Fu ideato dalla Fondatrice, Madre M. Oliva, che lo presenta: “Fu necessario lo Stemma per le case che dicesse l’essenza dell’Opera; esso indica i tre amori del Sacro Cuore: – con la croce, accettata in pieno, il suo amore per il Padre; – con le fiamme mariane il suo amore per la Mamma (Maria, la Madre di Gesù); – con le chiavi ecclesiali il suo amore a noi che siamo, col Papa, la Chiesa. (FF 1965)

Così scriveva M. Oliva sognando le Figlie della Chiesa, non ancora nate, nel 1934: “Come rampolli d’olivo, le Figlie della Chiesa staranno intorno alla Mensa del Signore e Lo benediranno nelle chiese sciogliendo i loro voti alla presenza di tutto il suo popolo” (33f, p) Questa stessa idea è riportata sia nelle Costituzioni che nel Direttorio: “Lo Spirito attesa allo spirito nostro che siamo figli di Dio e ci invita ad assiderci intorno alla mensa del Signore come figlie della Chiesa, corpo di Cristo e Madre nostra” (Dir n 1).

Così scriveva Mons. S. Garofalo nella Prefazione al testo “Come germoglio d’olivo”: “Il testo poetico della Bibbia è tratto dal Salmo 128, il quale, descrivendo una famiglia ideale contemplata nella luce e nel calore della fede, dice dell’uomo «benedetto» che cammina nelle vie di Dio: «I tuoi figli come germogli d’olivo intorno alla tua mensa». Nella officiatura della festa del Corpus Domini, la quarta antifona dei Vespri riproduceva il versetto del Salmo 128 con una bellissima aggiunta: «I figli della Chiesa siano come germogli d’olivo intorno alla mensa del Signore». Nella liturgia romana, al terzo salmo della domenica I settimana oggi viene riportata la seguente antifona: “I figli della Chiesa esultino nel loro re, alleluia”.

“L’olivo è l’albero mediterraneo per eccellenza; coltivato fin da tempi antichissimi nella Terra Santa, è simbolo di prosperità e di benedizione, di pacifica vita. A partire dalla «fronda novella d’olivo » che la colomba portò a Noè per significare la fine del diluvio (Gn 8,11), fino ai «due olivi» che nell’Apocalisse (11,4) rappresentano i due testimoni di Dio incaricati di «profetare» per tutto il tempo della persecuzione contro la Chiesa, la Bibbia ricorda spesso l’albero dal tronco e dai rami tormentati, che di tutte le piante poteva essere il re (Gd 9,8). Per indicare i suoi frutti di grazia e di gloria, la Sapienza di Dio si paragona a un bellissimo olivo che verdeggia nella pianura (Sir 24,14) e il testo è applicato nella liturgia alla Madre di Gesù. E non possiamo fare a meno di ricordare con profonda emozione i rami d’olivo agitati dalla folla di Gerusalemme per accogliere Gesù Re paciflco e gli olivi testimoni delle sue preghiere e della sua straziante agonia”.

(cf Salvatore Garofalo, Prefazione “Come germoglio d’olivo”)

Nel 2017, dopo un lungo lavoro di analisi e studio delle varie rappresentazioni degli stemmi utilizzati negli anni è stato realizzato il nuovo logo delle Figlie della Chiesa.

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